Via Roma

Alla piazza principale del paese si accede da Porta Marina. Si chiama Piazza Beato Amato Ronconi e ha forma quadrangolare; da un lato è chiusa dalla Chiesa Parrocchiale, mentre su due lati si trova l’articolato Palazzo Municipale.
Dalla piazza parte l’elegante corso principale (Via Roma), ai cui lati si trovano numerosi palazzi signorili che caratterizzano e distinguono Saludecio dai paesi vicini; il corso termina con la Torre Civica sullo sfondo. Recentemente nel corso di lavori sono state rinvenute sotto la Via Roma fosse, cunicoli e grotte, che nei secoli passati molto probabilmente venivano utilizzate come depositi per granaglie e derrate alimentari.
In una estremità della piazza si può vedere, custodito dentro un’edicola il cosiddetto “olmo del beato Amato”, a ricordo del miracolo avvenuto durante una solenne processione con l’urna del beato.

0 commenti Leggi tutto →

La Chiesa e Convento dei Gerolomini si trova nella parte alta del Borgo (Via Roma – Via Pietro Albini tel 0541981664).
Costruito a ridosso della Porta Montanara la Chiesa fu costruita nel 1640 dal Beato Cipriano Mosconi, con l’annesso Convento dei Frati Gerolomini.
La Chiesa ha un’austera facciata in cotto arricchita da diverse modanature a beccatelli; conserva affreschi, una serie di dipinti settecenteschi e un altare ligneo finemente intagliato: oggi ospita anche paramenti e candelabri del Museo d’Arte Sacra.
Il Convento è stato recentemente restaurato; interessante l’antico chiostro e l’affresco in parte deturpato.

0 commenti Leggi tutto →

La Torre Civica si trova in Via Roma. E’ una delle torri di origine medioevale (sec. XIV) che caratterizzano il profilo di Saludecio visto da lontano. La torre è stata restaurata recentemente e viene attualmente utilizzata per mostre temporanee.
Nella Torre Civica sono murati una lapide risorgimentale che commemora la giornata del 22 giugno 1822, quando la cittadinanza saludecese dichiarò “cessato per sempre il governo papale” e lo stemma della città costituito dallo scudo sannitico con all’interno da una parte la figura del Beato Amato Ronconi, vestito da pellegrino con bordone e conchiglia di Santiago, e dall’altro i tre monti all’italiana con la stella di sette raggi alta su di essi.

0 commenti Leggi tutto →

Il Palazzo Zaccarelli già Marangoni Cerri è il più grande tra i palazzi del borgo. L’edificio fu realizzato nella seconda metà del XVIII secolo su progetto di Tommaso Bicciaglia.
Sul grande portale bugnato è rappresentato lo stemma comunale ottocentesco e questo può far pensare che probabilmente venne costruito come residenza municipale e sede di pubblici uffici; anche la struttura interna con ampio corridoio e grandi ambienti che si adattano ad un uso pubblico può far pensare a questa destinazione.
Bello il giardino che originariamente era strutturato all’italiana; è situato in fondo al corridoio.
Dal piano terra si accede al piano nobile tramite un elegantissimo scaloncino neoclassico. Al piano superiore si trovano due sale con le volte dipinte a tempera e che raffigurano paesaggi tra figure mitologiche e le arti.

0 commenti Leggi tutto →

Il Palazzo Achille Albini – Camaeti è interessante per il piano nobile, a cui si accede tramite un piccolo ma ben proporzionato scaloncino. Qui si possono ammirare diversi ambienti tipicamente ottocenteschi, interamente decorati a tempera. Le più belle sale sono la “sala delle architetture” e la “stanza-paese”, decorata con l’immagine di un porticato gotico da cui si intravede una fitta vegetazione.
Molto interessanti anche le grandi cantine con celle granarie. Qui è ora ospitata la collezione dello scultore Camaeti.

0 commenti Leggi tutto →