Questi i progetti realizzati dall’Associazione Culturale l’Armonda: dalla sua nascita fino alla realizzazione delle prime edizioni di Nero Notte Teatro.
Al suo primo impegno ufficiale, in occasione di Ottocento Festival 1996, l’Associazione si è distinta per l’impegno dimostrato e per la curiosità della sua proposta culturale e di spettacolo: “Un invito a cena del Conte Leopoldo alla locanda dell’ Ombra e del Mistero”, una Cena/Spettacolo con venti personaggi in costume ottocentesco, fra attori e comparse, per un gruppo di 80 commensali.
L’originalità dell’operazione teatrale-gastronomica ha riscosso un crescente successo, tanto da essere ancora oggi richiesta e rappresentata in caratteristici ristoranti: all’Antica Taverna di Levante di Saludecio, alla Fattoria del Piccione di S.Savino, al Ristorante La Botte di Gradara, alla Locanda della Corona di Montefiore Conca.
Successivamente l’ Associazione, proseguendo la collaborazione con il ” Teatro della Luce” di Pesaro, diretto da Rita Giancola e Roberto Caminiti, ha allestito un nuovo spettacolo ottocentesco itinerante, un movimentato percorso con soste di piccola gastronomia strettamente correlate al dipanarsi della storia: ” L’incredibile notte del Principe Florizel di Boemia e del suo attendente, il Colonnello Geraldine” ovvero “La storia del giovane con le paste alla crema”, ispirato all’inquietante racconto di R.L.Stevenson “Il Club dei suicidi”.
Non più quindi la cena al centro dell’azione, ma paste alla crema, spumante per il brindisi, the con pasticcini a far da contrappunto agli imprevedibili e misteriosi incontri del Principe e del suo Attendente.
Prodotta e rappresentata inizialmente nelle suggestive ex-Carceri Mandamentali di Saludecio, è stata proposta in rocche e castelli, luoghi ideali in cui ambientare la sinistra vicenda nella quale sono coinvolti gli stessi spettatori: Rocca Malatestiana di Montefiore Conca (RN), Rocca Feltresca di Montecerignone (PS), Castello di Onferno di Gemmano (RN), Castello di Meleto di Saludecio (RN), Rocca di Umbertide (PG).
L’Armonda ha perseguito negli anni le finalità e gli obiettivi, dettati dal proprio Statuto, di promuovere attraverso il teatro una significativa immagine sia del paese che dell’Ottocento Festival.
Tutto questo si è reso possibile grazie alla fattiva collaborazione con la stessa Amministrazione comunale dimostrata in occasione di manifestazioni create e promosse dallo stesso Comune di Saludecio.
Nel 2001, in occasione di Ottocento Festival, proseguendo nel lavoro particolare di coniugare l’arte teatrale con l’arte culinaria, calandola in modo curioso ed originale nel secolo scorso , in atmosfere misteriose e sinistre, l’Associazione ha organizzato l’Osteria del Diavolo allestito lungo la Contrada del Gatto Nero, confezionando anche l’originale Mostra “Il Ricettario del Diavolo” insieme al nuovo spettacolo “Il diavolo in bottiglia”, un intrattenimento grottesco semiserio “su piaceri e delizie di un matrimonio d’amore e d’interesse …fintanto che il diavolo non ci mette la coda ( e la bottiglia)”.
Dopo il debutto in Ottocento Festival, questo ultimo spettacolo è stato rappresentato nei teatri storici di Gradara e Montefiore Conca e, per ultimo, al Teatro della Regina di Cattolica.
L’Armonda negli ultimi anni ha ormai consolidato il suo repertorio teatrale con spettacoli collaudati che riscuotono sempre interesse e partecipazione per la loro originalità e per il binomio teatro-cibo.
L’ ultimo lavoro è stato prodotto nel 2004 insieme al Teatro della Luce ed all’ Associazione “Senza Tempo” di Fano in occasione della “Visita ai Teatri storici delle Marche”.
“Il mistero del Martello giallo” ovvero “Visita guidata alla Locanda del Sangue” è stato proposto, prendendo spunto da un racconto di Gaston Leroux, come “teatro viaggiante”, con tappe nei teatri di San Lorenzo in Campo, San Costanzo, Pergola, per concludersi nel Teatro Comunale di Cagli.
Nel corso del 2006 l’Associazione ha esteso le sue proposte ed attività.
Corsi di Teatro si sono avvicendati con le “Domeniche da assaporare” di Febbraio.
Da “Saluserbe” ad “800 Festival” l’Armonda ha partecipato in prima persona con produzioni teatrali nate appositamente sulle tematiche specifiche delle manifestazioni.
Parallelamente l’Associazione porta avanti il lavoro di ricerca storica sulla cultura dell’800, collaborando con altre realtà quali Umbertide e Cingoli.
Ha partecipato alle ultime edizioni di “800 Festival” con spettacoli classici: nel 2007 con “Cena di nozze” tratto dall’atto unico di A.Cechov “Le Nozze”; nel 2008 con il vaudeville “Me ne frego!” tratto dall’atto unico di G. Feydeau “Ortensia ha detto ““Me ne frego!”.
Per quanto concerne l’attività svolta dall’Associazione L’Armonda nell’ambito della manifestazione Nero Notte Teatro puoi trovare approfondimenti nell’articolo specifico.
La storia dell’Associazione Culturale L’Armonda
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