Il Palazzo Marcucci subì danni molto gravi in seguito ai crolli dovuti ai bombardamenti della II guerra mondiale e fu quindi notevolmente modificato rispetto alla sua originaria struttura.
Interessanti le belle cantine con vasche per la raccolta e la conservazione dell’olio e per gli ambienti interni.
Sul portale è stato reinserito lo stemma familiare dei Giovanelli, antichi proprietari, che mostra l’aquila di S. Giovanni. Lo stemma originale si può ammirare presso la tomba di famiglia nel cimitero ottocentesco di Saludecio, su un colle non molto lontano dal borgo.






