800 Festival non è solo spettacolo… Durante le sei serate sono visitabili diverse mostre ed esposizioni, infatti è allestita la sezione Exposition Universelle.
“800 in posa – L’Ateleir fotografico” a cura di Franca Romani presso il Palazzo Scuole (Via Sebastiano Serico). Prosegue la tradizione di rievocare le vecchie foto dell’album di famiglia dell’800. Tutti in posa, in costume d’epoca, con il classico fondale dipinto, si mettono in fila per un prestigioso ritratto “virato seppia”.
“Il testimone del campolibero – L’Atelier dello scultore” . Installazione di Augusto Gennari presso il Palazzo Albini – Camaeti (Via Pierino Albini).
“Liquoiri e cognac, una tradizione” - Collezione di liquori originali di Michele Ottaviani presso il Palazzo Albini – Camaeti (Via Pierino Albini).
“Pittori en plein air“ con Franco Baffoni, Alessandra Bertozzi, Andrea Biondi, Phelan Black, Maurizio Rinaldi, Augusto Gallo in Rue de Montparnasse (Via Pierino Albini).
“L’arte terapeutica del dr. Parnassus” a cura di Giuliano Chelotti e Stefano Camilli presso le Mura di Ponente (Murs de Pigalle). Un gioco interattivo con il pubblico, dall’ “audace” gusto ottocentesco, che ironizza sui progressi scientifici della medicina utilizzando curiose tavole grafiche: “immagini che si muovono davvero e sono quanto mai reali al tatto, che si possono osservare e accarezzare a piacere, senza il minimo timore di corrompere la morale e incoraggiare le pratiche di lussuria”.
“Images Stereoscopiques“, visioni tridimensionali a cura di Alessandro Guaitoli presso le Mura di Ponente (Murs de Pigalle).
- “Visioni impressioniste“, una serie di celebri dipinti di pittori impressionisti, trasformati in anaglifi per una curiosa visione streoscopica.
- “La fotografia erotica dell’ 800“, ritratti senza veli, ammiccamenti e pose osé del XIX secolo offrono al pubblico un viaggio nella fotografia erotica della Belle Epoque tra buchi della serratura, immagini tridimensionali e stereocoppie.
- “Spiritismo e Diavolerie - Incursione nella foto spiritica“. Una breve rassegna di fotografie e di stereofotografie storiche ispirate allo spiritismo; il tema è affrontato sotto un duplice profilo. L’ironia: vengono esposte cinque stereo-coppie estrapolate da carte stereoscopiche di “Les Diableries”, raccolta di 72 carte pubblicate a Parigi nel 1861 da autore anonimo. Si tratta in verità di una raccolta di fotografie stereoscopiche di sculture che attraverso l’iconografia satanica esprimono una feroce satira contro il Secondo Impero e l’autoritarismo di Napoleone III. La fotografia come documentazione/prova dell’esperienza spiritica: sono esposte alcune fotografie e stereofotografie, primi esempi di rappresentazioni fotografiche dell’esperienza spiritica, fenomeno che troverà un discreto sviluppo proprio a partire dagli anni ’60 del XIX secolo. Si tratta di immagini decisamente ingenue, dove a volte il trucco fotografico della doppia esposizione appare anche troppo evidente, tuttavia…
“Le cartomanti” (Les diseuses de bonne aventure) in Via Rialto (Place des Cartomanciennes) - Nel cuore della città, attraverso vicoli e vicoletti, si giunge alla Piazzetta delle cartomanti. Per i consultanti, diverse le arti divinatorie: carte, tarocchi e lettura della mano.
“Bicicli e carrozze, a spasso nel tempo” in Via Roma (Champs-Élysées) - Velocipedi, tricicli e bicicli sono gli antenati della moderna bicicletta e il loro percorso storico è ricco di invenzioni, di scoperte, di insuccessi, di tentativi, di applicazioni straordinarie, di ricerca e impiego di nuovi materiali. Tutti sulle due ruote dunque? Non solo. Una buona parte della vita pubblica di allora sarebbe impensabile senza le lunghe e frequenti escursioni in carrozza, i cui svariati modelli erano finalizzati agli impieghi più diversi.
“Poste Italiane – Annullo Filatelico” in Via Roma (Champs-Élysées) - Sabato 7 agosto l’Ufficio di Informazioni turistiche ospita nella serata di sabato la postazione per l’emissione dell’annullo postale, appuntamento ricercatissimo da tutti gli appassionati che potranno utilizzare l’ apposita cartolina stampata per l’evento saludecese.
Alle mostre allestite per l’occasione di Ottocento Festival 2010 si aggiungono anche quelle permanenti che si possono visitare durante tutto l’anno: la mostra dedicata a Garibaldi presso il Palazzo Municipale, il Museo del Beato Amato presso la Chiesa di San Biagio, i murales sparsi per tutto il borgo realizzati nelle scorse edizioni ed infine la visita a Saludecio può essere un’occasione anche per passare all’Osservatorio N. Copernico di Santa Maria del Monte – Comune di Saludecio dove ogni sera e possibile fare osservazioni al telescopio, con audiovisivi e consigli per l’osservazione della volta celeste. Per informazioni: tel. 0541/21082 dal lunedì al venerdì, tel. 0541/857026 il sabato.



